L´arte è il modo che ogni popolo ha di rappresentare il mondo.
Gli intrecci che caratterizzano l´arte vichinga sono ciò che i nostri antenati vedevano e vivevano, dentro ai nodi possiamo ancora percepire la loro magia, perchè questa è arrivata loro dalla natura più selvaggia e sfiora corde intrinseche a ognuno di noi.
Sto spendendo tutto il tempo a mia disposizione cercando di capire questo linguaggio e la sua grammatica, fatta di rigide regole che moderano e armonizzano lo scorrere dei nodi con i suoi sopra e sotto e l´estrema libertà di interpretare le sue curve.
È qui che cerco il retaggio dei nostri antenati, convinto che sia questo il linguaggio tramite cui volevano parlarci.

In questo tatuaggio il mio obbiettivo è stato quello di produrre vera e originale arte vichinga, spoglia da fantasy, rivisitazioni moderne o quant´altro.
Il soggetto è il mitologico corvo Muninn, memoria di Óðinn, posto tra le radici di Yggdrasill, il frassino cosmico, l´albero sacro che regge il mondo.
Nel disegnare il corvo ho preso a riferimento la costruzione delle bestie in stile Mammen, con particolare attenzione alle decorazioni sugli scrigni di Cammin e Bamberg. Per il decoro che costituisce l´albero ho invece sfruttato alcune idee trovate nel decoro di una delle facce della testa di ascia che da il nome allo stile Mammen, così facendo ho modellato gli intrecci tra l´uccello e la decorazione vegetale seguendo uno schema strettamente basato sulle regole pervenuteci dai reperti archeologici ma che è altresì unico e originale.
Potete vedere un breve video della realizzazione di questo disegno e alcuni dei riferimenti archeologici che ho usato.
La fantastica musica che sentite è degli Heilung.
Il soggetto è il mitologico corvo Muninn, memoria di Óðinn, posto tra le radici di Yggdrasill, il frassino cosmico, l´albero sacro che regge il mondo.
Nel disegnare il corvo ho preso a riferimento la costruzione delle bestie in stile Mammen, con particolare attenzione alle decorazioni sugli scrigni di Cammin e Bamberg. Per il decoro che costituisce l´albero ho invece sfruttato alcune idee trovate nel decoro di una delle facce della testa di ascia che da il nome allo stile Mammen, così facendo ho modellato gli intrecci tra l´uccello e la decorazione vegetale seguendo uno schema strettamente basato sulle regole pervenuteci dai reperti archeologici ma che è altresì unico e originale.
Potete vedere un breve video della realizzazione di questo disegno e alcuni dei riferimenti archeologici che ho usato.
La fantastica musica che sentite è degli Heilung.




