La maggior parte dei tatuaggi che faccio e che potete vedere sono realizzati con la classica macchinetta per tatuaggi, non tutti però!
Amo molto il tatuaggio tradizionale handpoke, mi permette un segno più “intimo” e una relazione più profonda col cliente e con ciò che vuole imprimersi addosso.
Ho scritto queste poche righe per spiegare brevemente in cosa consiste questa tecnica poco diffusa e rispondere ad alcune domande che solitamente mi vengono poste da chi si affaccia al mondo del tatuaggio tradizionale.
Allego un breve video che vi consiglio di ascoltare a volume alto per apprezzare il caratteristico suono di questa meravigliosa tecnica.
COS’È IL TATUAGGIO HANDPOKE?
Tatuaggi fatti a mano senza macchinetta, usando tecniche tribali e antiche ma ugualmente sicuri, professionali e che rispettano un elevato standard igienico.
I tatuaggi a mano sono meno invasivi e dolorosi dei tatuaggi elettrici, la tecnica a mano provoca meno traumi alla pelle, guarisce molto più velocemente rispetto ai tatuaggi a macchina, causa molta meno esfoliazione e richiede un minimo di cura.
In posti come mani o dita, rispetto ai tatuaggi elettrici, i colori sbiadiscono meno nel corso degli anni.
A causa del trauma minimo è l'ideale per le persone con condizioni mediche che rallentano il processo di guarigione o con problemi della pelle.
Anche se il dolore è molto soggettivo, ho notato che l’hanpoke fa meno male dei tatuaggi elettrici.
Per i tatuaggi di piccole dimensioni il tempo è quasi lo stesso a quelli a macchina, ma per quelli più grandi ho bisogno di più pazienza e più tempo.
